LPD
Dal
1° Gennaio 2002 tutti gli apparati LPD sono di libero utilizzo. Tale libero
utilizzo esenta sia dal pagamento della prevista tassa, sia dal presentare la
denuncia di inizio attività. Tutti
gli apparati sono omologati dal Ministero PT. Oltre alle norme CE 89/336/CEE,
la serie LPD (Low Power Device) è conforme alle norme ETS 300 220 ed opera
sui 433 MHz (UHF) con 10mW di potenza RF. Apparecchiature
destinate ai Radioamatori L'uso
delle apparecchiature descritte è consentito solo a coloro che sono in possesso
della Licenza di Radioamatore, rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni.
Il Servizio di Radioamatore e di Radioamatore via satellite è previsto dal Regolamento
internazionale delle Radiocomunicazioni . La normativa che regola detto servizio
è, attualmente, il Codice delle Comunicazioni, D.L. 259 01-08-03 GU n.
214 del 15-9-2003 - Suppl. Ordinario n.150. Le definizioni e le bande di frequenze
attribuite al Servizio sono quelle contenute nel Piano Nazionale delle frequenze,
come da D.M. del 13 novembre 2008 e pubblicato nella GU n. 273 del 21-11-2008
- Suppl. Ordinario n.255.
Servizio
di radioamatore - Servizio di radiocomunicazione, avente per
scopo l'istruzione individuale, l'intercomunicazione e gli studi tecnici, effettuato
da amatori, cioè da persone debitamente autorizzate, che si interessano alla tecnica
della radioelettricità a titolo unicamente personale e senza interesse pecuniario.
3)
Informazioni sull'utilizzo del VHF nautico
| . |
VHF
fisso | VHF
portatile | | senza
limite | obbligatorio |
obbligatorio** |
| entro
50 miglia | obbligatorio |
obbligatorio** |
| entro
12 miglia | obbligatorio |
obbligatorio** |
| entro
6 miglia | facoltativo* |
facoltativo |
*
- L'apparato deve comunque sottostare a tutte le normative e i collaudi previsti
come se fosse obbligatorio
**E' inteso che i due tipi di apparati (fisso o portatile) sono in
alternativa (o l'uno o l'altro)
Uso dell'apparato VHF (stazione fissa) ai soli fini della sicurezza della
navigazione. Chi vuole disdire il contratto di
utenza della propria imbarcazione con le società concessionarie per usare
l'apparato ai soli fini di sicurezza, può farlo, però rispettando
i tempi previsti dal contratto stesso. Essendo la durata annuale, la disdetta
deve pervenire almeno entro il 30 ottobre di ciascun anno con raccomandata A/R.
Ciò fatto, è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva
di atto notorio al competente Ispettorato Territoriale Regionale del Ministero
delle Comunicazioni per certificare che non si intende più effettuare traffico
radiotelefonico, ma si limita l'uso del VHF ai soli fini della sicurezza. In tal
caso, conservano la loro validità tutte le certificazioni a suo tempo rilasciate
dalla concessionaria per conto del Ministero delle Comunicazioni, compreso il
nominativo internazionale assegnato dalle Capitanerie di porto, semprechè
non si cambi l'apparato e, se di tipo fisso, non se ne sposti la posizione. Nel
caso va richiesta una nuova licenza di esercizio radioelettrico e, per il tipo
fisso, una nuova visita di collaudo.
Contratti d'utenza per utilizzare l'apparato come telefono Per
informazioni e tariffe rivolgersi alle compagnie che erogano il servizio: Telemar
o Telecom
Nel
caso di nuova installazione, per stazioni fisse usate ai soli fini della sicurezza
della navigazione
Per
stazioni fisse Sia
su natanti che imbarcazioni, è necessario che gli apparati siano di tipo
NOTIFICATO secondo la Direttiva 1999/CE/05. Va richiesta la visita di collaudo
al competente Ispettorato Territoriale del Ministero delle Comunicazioni (domanda
in carta da bollo da euro 11,00) con un versamento per il rimborso spese per lo
spostamento dei tecnici dalla loro sede alla barca dove devono effettuare il collaudo
(versamento su ccp 871012 intestato a Banca d'Italia, Tesoreria Provinciale dello
Stato - Sezione di Roma. Nella causale: versamento al Capo XXVI - cap. 2569/03
per collaudo VHF). Una volta ottenuto il parere favorevole, va presentata domanda
(in bollo da euro 11,00) all'Ispettorato Territoriale per...(nome della Regione)
con la quale si richiede la licenza di esercizio radioelettrica e l'indicativo
di chiamata (per le imbarcazioni il nominativo internazionale). In attesa
della licenza, gli uffici marittimi locali possono rilasciare, se necessario,
le licenze di esercizio RTF provvisorie.
VHF
palmare, NOTIFICATO secondo la Direttiva 1999/CE/05 GLI
APPARATI PORTATILI VHF MARINI SONO IDONEI A SODDISFARE I REQUISITI IN MATERIA
DI SOCCORSO E SICUREZZA COME DOTAZIONE OBBLIGATORIA.
La procedura
risulta più semplice: va richiesta solo la licenza di esercizio radioelettrica
(non è infatti necessario il collaudo dell'apparato), sempre mediante domanda
in carta da bollo da euro 11,00 da presentare all'Ispettorato Territoriale di
competenza, con l'indicativo di chiamata (per le imbarcazioni il nominativo internazionale).
In entrambi
i casi è obbligatorio richiedere il certificato limitato di radiotelefonista
al Ministero delle Comunicazioni, Ispettorato Regionale territorialmente competente.
E' evidente che si possono usare palmari di tipo notificato
secondo la Direttiva 1999/CE/05 o omologato Nota
Bene: non è più prevista nessuna tassa per il rilascio ed il rinnovo
della licenza RTF. Nuove
normative nautiche: DSC
(Digital Selective Calling) Cerchiamo di distinugere bene il Diporto
dalla Pesca Costiera. Pesca Costiera Il Decreto
26.07.2004 n. 231 sancisce l'OBBLIGO - a partire dal 01.01.2005
- per tutte le imbarcazioni non soggette alla convenzione SOLAS (unità
da pesca costiera inferiori a 24 metri, nuove o esistenti) di avere a bordo almeno
una stazione VHF in grado di trasmettere e ricevere in DSC Classe D
Diporto Per il diportista non vige ancora nessun obbligo benchè
sia largamente consigliato dotarsi di apparati VHF con DSC per mantenere
alto lo standard di sicurezza per chi naviga lontano dalla costa. DECRETO
5 agosto 2002, n.218 Regolamento di sicurezza
per le navi abilitate alla pesca costiera DECRETO
25 luglio 2002, n.214 Regolamento concernente
la revisione della normativa attinente ai titoli di abilitazione all'esercizio
di stazioni radioelettriche di bordo di navi mercantili non soggette alle prescrizioni
della convenzione Solas 74/83. 4)
PMR Per
le normative che regolamentano l'utilizzo degli apparati previsti all' impiego
in sistemi radiomobili e fissi ad uso privato fare riferimento al CODICE
DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE |