|
Icom
IC-290D
RICETRASMETTITORE
VEICOLARE VHF IN FM-SSB-CW

Il
modello IC-290D è un apparato dotato di una grande
flessibilità dovuta ad un microprocessore interno (CPU).
Il controllo di sintonia sotto forma di generatore ottico
d'impulsi è esente da qualsiasi gioco meccanico dovuto
ai vari asservimenti ecc.; un appropriato rivelatore di "fine
banda" evita l'accidentale funzionamento del trasmettitore
al di fuori della banda radiantistica.
È possibile il funzionamento in FM, USB, LSB,
e CW: resta perciò evidente come il ricetrasmettitore
può essere montato su veicoli, oppure in stazioni fisse
per traffico locale, DX oppure via satellite. Un circuito
di ricerca permette di seguire il traffico in corso su cinque
canali precedentemente memorizzati, mentre un'altra soluzione
permette la ricerca tra due predisposti limiti di frequenza.
La velocità stessa della ricerca può essere
regolata a piacere; la frequenza si arresta inoltre in modo
automatico all'atto della ricezione di un segnale qualsiasi
con l'apparato predisposto su qualsiasi tipo d'emissione.
I due VFO possono essere usati separatamente oppure
assieme per il funzionamento in "Simplex" oppure,
se il "Duplex" fosse richiesto, è possibile
con gli stessi un qualsiasi scostamento tra la frequenza in
ingresso ed in uscita dei ripetitori.
Il visore formato da dei LED a sette segmenti permette
una lettura della frequenza estremamente accurata (5 cifre)
con la risoluzione a 100 Hz. Una volta raggiunto il limite
alto della banda ad es. 148,1999 MHz, volendo ancora incrementare
la frequenza, l'apparato si predispone a 144,000 MHz. Lo stesso
accade se si tende a scendere sotto tale valore; il circuito
di sintonia si predispone su 148,1999 MHz, Per l'accordo su
emissioni in SSB e CW sono previste due velocità di
sintonia: a passi di 1 KHz e di 100 Hz, questi ultimi indispensabili
per la sintonia fine, mentre per la FM gli incrementi di frequenza
sono selezionabili fra 5 KHz ed 1 KHz.
Dei semiconduttori ad effetto di campo del tipo MOS-FET
sono impiegati nell'amplificatore a RF e nella prima conversione
conferendo al ricevitore un'eccellente resistenza alla modulazione
incrociata ed una notevole selettività.
La sensibilità e la stabilità in frequenza
sono eccellenti specialmente durante l'uso veicolare, mentre
dei filtri a cristallo con un ottimo fattore di forma provvedono
alla selettività richiesta.
Il trasmettitore impiega un'unica conversione con
una configurazione bilanciata del circuito, nonché
un filtro passa banda ed un filtro passa basso di alto rendimento.
I segnali irradiati sono notevolmente privi di distorsione
ed il livello delle emissioni spurie è ridotto al minimo.
I circuiti addizionali comprendono il soppressore
dei disturbi, il "Break In" nel CW, il controllo
della nota durante la manipolazione, l'APC, nonché
tutti quegli accorgimenti indispensabili per rendere facili
ed efficienti le comunicazioni nella banda VHF.
|